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Istruzioni

In questa pagina vengono illustrati i passaggi per creare mappe personalizzate con il servizio MapMaker.

Valori generali

Dovete scegliere l'intervallo temporale di vostro interesse; se ad esempio la simulazione ha 30 step temporali con passo 1 ora e parte dalle 12 del mezzogiorno, potrete scegliere tutto l'intervallo, quindi da 1 a 30, oppure da 5 a 10 se vi interessa l'intervallo dalle 16 alle 21, ecc. Allo stesso modo dovete scegliere l'intervallo di livelli verticali di vostro interesse.

Tenete però conto di una cosa fondamentale: il livello speciale "Suolo" consente di visualizzare correttamente solo le variabili di superficie, quelle con 0 (zero) livelli verticali; allo stesso modo livelli verticali diversi da "Suolo" consentono di visualizzare solo le variabili con un numero di livelli superiore a zero, tenetelo bene a mente!!!

A questo punto potete inserire gli estremi di longitudine e latitudine di vostro interesse, ovviamente rimanendo entro gli estremi della simulazione, estremi che appunto possono variare da simulazione a simulazione.Nel caso per la longitudine sia indicato un intervallo circolare su 360 gradi, potrete indicare anche intervalli come -180 180,270 90, ecc.

Potete poi selezionare una o piu' localita' per ognuna delle quali verra' plottato un punto nel grafico con annessa label di riferimento, qualora lo stesso punto ricada nell'intervallo longitudinale/latitudinale di cui sopra.

Avete poi una vasta scelta sui confini da visualizzare: politici mondiali, regionali italiani, provinciali italiani; di questi ultimi potete anche decidere il colore.

A questo punto passiamo al salvataggio delle singole immagini: "selezionando 'Si' e immagini verranno salvate singolarmente, selezionando 'No' verranno cancellate (se questa opzione e' settata a 'No', l'opzione successiva 'Genera animazione' dovra' obbligatoriamente essere posta a 'Si')

Per quanto riguarda Genera animazione, invece, selezionando 'Si' salverete come gif animata la sequenza degli step temporali richiesti, con un intervallo in secondi tra una slide e la successiva stabilito nel campo 'Intervallo Animazione' (se questa opzione e' settata a 'No', l'opzione precedente 'Salva singole immagini' dovra' obbligatoriamente essere posta a 'Si')

All'interno della casella Titolo slides inserirete il testo che sara' plottato come titolo delle slides.

Per quanto riguarda invece Caratteristiche carattere stringhe "Evidenzia punti", questi parametri stabiliscono il colore, lo spessore, la dimensione e la rotazione delle labels associate alle localita' scelte per essere evidenziate sul grafico nell'opzione "Evidenzia Localita'".

Singola variabile con visualizzazione tramite valori

La combo Variabile ospiterà la vostra scelta della variabile i cui valori saranno visualizzati con aree colorate; notate come di ogni variabile venga dato oltre al nome anche il numero di livelli verticali sui quali è possibile visualizzarla (sui quali è stata calcolata!) e la sua descrizione, ove presente.

Concatenazione rappresenta invece un campo nel quale e' possibile indicare una stringa da concatenare alla visualizzazione della variabile. Ad es., se la variabile e' espressa in gradi Kelvin, per plottarla in gradi Centigradi si dovra' digitare in questo campo -273; oppure, se la variabile e' espressa in Pascal, per plottarla in Hpa si dovra' digitare in questo campo /100

Estremi da graficare rappresenta il range di valori, riferito alla variabile di cui sopra, che si vuole venga plottato sul grafico

Tipo visualizzazione imposta la scala di visualizzazione con valori interi oppure decimali.

Numero livelli Cromatici indica su quanti livelli sara' diviso il range di valori voluti per la variabile, specificato in Estremi da graficare; poniamo, come esempio, di aver scelto per la variabile temperatura estremi -40 40; se vogliamo avere un colore ogni 2 gradi (cioè step cromatico=2), dobbiamo richiedere 41 livelli cromatici; tale scelta è basata su un semplice calcolo:

step cromatico=(valore massimo da graficare - valore minimo da graficare)/(livelli cromatici-1)

Scala Cromatica consente di scegliere la scala cromatica piu' adatta alle proprie esigenze; si tenga conto che ogni scala ha un numero massimo di colori disponibili e che il Numero livelli Cromatici scelto appena sopra dovra' essere inferiore a tale massimo

Contorni - 1,2,3: completando questi campi sara' possibile avere in via aggiuntiva, per la stessa variabile, oltre ai colori, anche dei contorni, delle linee; ad esempio, se sto' plottando la temperatura a 850Hpa, in Contorni - 1 potrei decidere di plottare delle linee tratteggiate per i valori da -30 a -5, con step 5 (quindi otterei una linea tratteggiata per -30, -25, -20, ecc.); poi in Contorni - 2 potrei plottare per il valore 0 (da 0 a 0) una linea continua un po' piu' spessa; in Contorni - 3 potrei plottare per i valori tra 5 e 30 delle linee punteggiate con step 5 (quindi otterei una linea punteggiata per 5, 10, 15 ecc.).

Prima variabile con visualizzazione tramite contorni

Variabile, Concatenazione, Contorni-1,2,3: identico discorso di quello fatto per i medesimi campi della "Singola variabile con visualizzazione tramite colori".

Visualizzazione Numerica: questa opzione ha senso soltanto per i file di dati stazione (dati puntuali); se posto a 'Si' consente di visualizzare, in modo georeferenziato, i singoli valori delle singole stazioni nei singoli punti; il valore minimo richiesto subito dopo serve per adeguare la scala cromatica.

Seconda variabile con visualizzazione tramite contorni

Tutti campi hanno lo stesso significato di quelli per la "Prima variabile con visualizzazione tramite contorni"" ma riferiti ad una nuova variabile, che potra' essere plottata in aggiunta alle altre sul grafico finale

Campi di vento

Componente vettoriale ascisse: la variabile qui scelta rappresenta la componente vettoriale del vento lungo le ascisse

Componente vettoriale ordinate: la variabile qui scelta rappresenta la componente vettoriale del vento lungo le ordinate

Tipo di visualizzazione Venti: la visualizzazine VETTORI produrra' delle freccette staccate e indipendenti; la visualizzazione STREAMLINE produrra' delle linee continue sulle quali sara' indicata la direzione del vento

Densità: se nel campo Tipo di visualizzazione Venti si e' scelta la visualizzazione VETTORI, si dovra' qui indicare la spaziatura voluta tra i vettori (ogni quanti punti di griglia plottare un vettore); se invece si e' scelta la visualizzazione STREAMLINE, si dovra' qui indicare un valore tra 1 e 10 (la densita' appunto delle streamline)

Scala di misura: solo per i vettori, indica la scala di misura in m/s, che sara' evidenziata da una freccina in basso a destra del grafico.

A questo punto, riempito correttamente il form con i valori desiderati, premendo il pulsante "Invia" partirà l'elaborazione, che a secondo della quantità di immagini richieste potrebbe richiedere da pochi istanti a qualche minuto.

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